Il falco è il nostro simbolo in quanto sintesi del nostro sentire
Home page Chi siamo gli Amici Contattaci
 
User
Password
» Iscriviti
» Ricorda Password
 
Dossier
Ambiente e Scienza
Amici di penna
Attualità
Biblioteca
Economia e Finanza
Europa
Fuoco amico
Giustizia
Guzzanti's Corner
La Chiesa e l'Islam
La mia Africa
Le spine di Opunzia
Nel Mondo
Scuola e Università
Società e cultura
Terza Pagina
La mia Africa
Commenta l'articolo
Inserito il 9-11-2003  
Idee che uccidono
di Anna Bono


Nigeria, Africa. 12 dei 30 stati che compongono la federazione nigeriana, quelli settentrionali a maggioranza musulmana, seguono la legge coranica, la sharia. In conformità con essa, i tribunali locali hanno emesso negli anni scorsi alcune sentenze di morte per lapidazione contro donne accusate di adulterio.

Adesso giunge notizia che tre di essi hanno deciso in questi giorni di sospendere una campagna di vaccinazione contro la poliomielite in seguito alle pressanti richieste avanzate da alcune autorità islamiche secondo le quali il programma sanitario preventivo in realtà sarebbe un espediente escogitato dai cristiani per avvelenare i bambini musulmani.

Analoghe credenze sono diffuse in altri paesi islamici a causa del fatto che i vaccini e i medicinali disponibili quasi sempre provengono da nazioni cristiane e, specie dove prevale l’islam più ortodosso, molti credono che gli infedeli siano capaci solo di cattive azioni, non certo di fabbricare e donare dei farmaci utili.

Nel caso della Nigeria la sfiducia nei confronti dei cristiani è alimentata volentieri dai leader dei governi islamici i quali cercano di far apparire il governo federale, che è presieduto da un cristiano, unico responsabile della corruzione che affligge il paese e di dirottare quindi su di esso il malcontento popolare per le pessime condizioni in cui la maggior parte della gente è costretta a vivere.

Benché la Nigeria sia il settimo produttore mondiale di petrolio, la speranza media di vita alla nascita è soltanto di 51 anni e la mortalità infantile sfiora il 90 per mille. Si ritiene che, se mantenuta, la decisione di sospendere la vaccinazione antipoliomielitica avrà ripercussioni negative sulle condizioni di salute in tutto il paese e ben oltre i suoi confini: "il rifiuto di vaccinare i bambini farà diventare la Nigeria un centro d’esportazione della poliomielite e di altre malattie" (Military News Military Intelligence, www.strategypage.com , 1 novembre 2003).