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Inserito il 5-10-2003  
Attentato a Yom Kippur
di Deborah Fait


"Domenica 6 ottobre , al tramonto, avrà inizio la magia dello Yom Kippur. Al sorgere della prima stella le ultime automobili si affretteranno verso un posteggio vicino a casa e pian pianino, mentre gli ebrei si avvieranno alle loro sinagoghe, cadrà il silenzio su Israele, un silenzio di pace riempito soltanto dal brusio delle preghiere e dalle risate dei bambini liberi di correre per le str....."

Così avevo incominciato questo articolo e mentre scrivevo è arrivata la notizia dell'attentato al ristorante di Haifa: 19 morti, tra essi molti bambini perché era il pranzo di Shabat, il giorno in cui le famiglie si riuniscono, le giovani coppie escono, i bambini sono in vacanza.

Era una bellissima giornata piena di sole, oggi, qui ci godiamo ancora l'estate e il ristorante era proprio sul mare, un posto ideale dove portare i bambini e dove andare a rilassarsi per preparasi alla festività più sacra per gli ebrei.

Siamo entrati da pochi giorni nell'anno nuovo e domani ha inizio il digiuno di Yom Kippur ma come faremo a parlare serenamente con D*0? Cosa faremo nelle sinagoghe con questo peso sul cuore, con questa ferita nell'anima?

Eppure quando loro hanno il Ramadan ecco che l'esercito da ordine di non sparare nei territori e gli arabi di Israele vanno tranquilli alle loro moschee, gli mettiamo gli autobus a disposizione. Siano rispettate le loro usanze, per carità, allentiamo le misure di sicurezza per non disturbarli. Israele ha rispetto per tutte le fedi, anche in tempo di guerra !!!!

Che loro non rispettino la nostra però è normale e allora succede che una ragazza palestinese, piena di odio, entri in un ristorante , dia un'occhiata in giro per misurare cogli occhi le sue vittime, vede famiglie, bambini allegri, neonati in carrozzella, li guarda e nessun sentimento di umana pietà le sfiora quel cuore di pietra. Si fa saltare e fa morire con lei 19 persone, fra cui almeno tre bambini, gli stessi bambini che, appena entrata nel ristorante, lei aveva visto ridere felici di essere con mamma e papà e magari i nonni e gli zii perché le famiglie israeliane sono grandi e numerose.

Quella ragazza di cui non si conosce ancora il nome quindi non si può nemmeno maledirla, li ha uccisi durante la festa dello Shabat e il giorno precedente lo Yom Kippur, li ha uccisi senza pietà e probabilmente senza ripensamenti. Era là per fare un strage di ebrei e ha obbedito. Yom Kippur e' il giorno in cui il popolo di Israele fa i conti con D*0, ci si augura "Hatima' tova', Buona Firma" , che il tuo nome GLI sia gradito. così come il mio. per il bene fatto! E i bambini ammazzati oggi? Perché gli e' stata negata la gioia di correre per le strade vuote di traffico, con i pattini e le biciclette, nel giorno di Kippur mentre i loro genitori pregavano nella sinagoga sotto casa?

Ancora una volta hanno insanguinato Israele nei giorni di festa, ancora una volta hanno atteso il momento in cui siamo più vulnerabili . E' così che si battono i vigliacchi della storia, è così che sanno fare la guerra i palestinesi, non davanti ai soldati armati, no, davanti a bambini, davanti a carrozzelle con dentro neonati, davanti a mamme e papà disarmati, davanti a coppie di innamorati. E' così che sanno fare la guerra i palestinesi, la loro guerra vigliacca e sporca, la loro guerra priva di onore e di coraggio.

Lo sapete però cosa succederà adesso? Succederà che quando l'esercito scoprirà i mandanti e andrà a colpirli questi faranno i vigliacchi fino in fondo e si nasconderanno come sempre dietro alle loro donne e ai loro bambini, nella speranza che qualcuno di loro muoia e che tutto il mondo si scagli ancora contro Israele. E' questa la loro tattica, il loro disonore. I soldati si trovano sempre davanti donne e bambini chiamati a fare da scudo umano, obbligati a farlo, come ha preteso Arafat che ha ordinato di alzare tendoni pieni di donne e bambini sul piazzale antistante il Mukata. Devono proteggerlo, il vigliacco si fa proteggere dall'infanzia che lui ha violato, dalle donne cui lui ha tolto la dignità.

Ragazza palestinese, non so cosa ti e' stato promesso per venirci ad ammazzare. I tuoi colleghi maschi ricevono 72 vergini ma non credo che a te siano stati promessi 72 stalloni perché l'islam non e' così sessualmente generoso con le donne. Allora perché lo hai fatto? Per odio? E allora che tutto il tuo odio ti si rivolga contro.




Dal sito www.informazionecorretta.com