Il falco è il nostro simbolo in quanto sintesi del nostro sentire
Home page Chi siamo gli Amici Contattaci
 
User
Password
» Iscriviti
» Ricorda Password
 
Dossier
Ambiente e Scienza
Amici di penna
Attualità
Biblioteca
Economia e Finanza
Europa
Fuoco amico
Giustizia
Guzzanti's Corner
La Chiesa e l'Islam
La mia Africa
Le spine di Opunzia
Nel Mondo
Scuola e Università
Società e cultura
Terza Pagina
Biblioteca
Commenta l'articolo
Inserito il 6-10-2003  
Com'era bella questa utopia
di Frediano Sessi


Per Jacques Rossi, che fino al momento del suo arresto non sa niente dell'Urss e del suo popolo, pur essendosi impegnato per diffondere l'idea di comunismo, l'universo concentrazionario in cui verrà imprigionato per circa vent'anni diventa uno straordinario campo di ricerca e di scoperta, e una grande scuola di vita.

Il Gulag, in questo modo, si trasforma per lui in una sorta di «laboratorio» sociologico che gli mostra la faccia del regime e insieme gli fa comprendere le deviazioni dell'utopia che si fa storia.

Rossi non scrive le sue cronache per liberarsi la coscienza, ma per compiere un atto di resistenza contro un regime totalitario e un'idea che rischiano di essere assolti da gran parte del mondo intellettuale e democratico dell'Europa.

Come scrive Todorov, «il programma nazista dice assai più la verità del sistema nazista di quanto non la dica il programma comunista del regime comunista [...] l'ideologia comunista è ben più lontana dalla realtà»; e il regime sovietico, come gli altri regimi che hanno governato e governano i popoli sotto la bandiera del comunismo, è molto più menzognero, illusorio, teatrale e «romantico» dei regimi fascisti.

Ricordare i crimini del comunismo è utile a patto che non ci faccia dimenticare come la democrazia non sia di per sé una tecnica di governo virtuosa. Anche la tentazione del bene delle democrazie occidentali ha avuto un volto assai pericoloso: nel xx secolo le dobbiamo già Hiroshima e Nagasaki.

La messa in guardia dello scrittore David Grossman, perseguitato da Stalin, non dovrebbe essere dimenticata: «Là dove sorge l'alba del bene, muoiono vecchi e bambini, cola il sangue».